Whatsapp: la spia che legge e sa tutto di tutti

 

 

06-12-2021

 

 

Whatsapp, che ormai è diventata nel corso del tempo l' applicazione principale in termini di messaggistica, è una spia a cielo aperto.

La chat, sebbene cerchi di apparire come una paladina della privacy, è tutto meno che una chat sicura.

Ogni volta che un utente parla, il messaggio puo' essere intercettato, letto, e registrato in una database, come rivelato da un documento divulgato sul sito del giornale Rolling Stone, grazie all'interessamento dell'associazione  Property of the People  che ha avuto accesso al documento riservato, usufruendo di una legge che garantisce l'accesso agli atti amministrativi.

Si tratta della Freedom of Information Act (FOIA), legge degli States del 1967 che dà il diritto di ottenere l'accesso ai documenti di qualsiasi agenzia federale. Il dossier del Bureau, rivela infatti, che per motivi di sicurezza, l'agenzia può accedere ai contenuti dei messaggi scambiati per svolgere indagini. 

Qui sotto, l' immagine del documento:

Ma nel documento si legge, oltre all'irritazione dell'FBI che sottolinea i ritardi di consegna dei dati da parte delle app, colpevoli di non condividere le informazioni in tempo reale, anche che le altre applicazioni per scambiare messaggi, invece non forniscono dati senza l'approvazione dell'utente; è il caso di Signal, che fornisce solo data e ora e Wickr che invia i dati su quando è stato creato il proprio account e le informazioni di base sugli abbonati, ma non i metadati.